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domenica 9 agosto 2009

BUON COMPLEANNO VINCENT!!





Oggi è il compleanno del mio piccolo Vincent, COMPIE 2 ANNI! E abbiamo festeggiato alla grande!!

Ecco alcune immagini della nostra bellissima giornata...

venerdì 7 agosto 2009

Vendere Con Le Orecchie

"Corsi di formazione vendita tradizionali", certamente un titolo simile non si è mai sentito, tuttavia questa abilità è oggetto di docenza nei corsi di tecniche di vendita più avanzati.

Si nasce o si diventa calciatori di successo? Indubbiamente occorrono certe caratteristiche di base, senza le quali non si raggiungono i vertici delle classifiche. Tuttavia occorre anche prepararsi, applicarsi, allenarsi per molti anni per raggiungere il successo.

E che dire di chi esercita il mestiere della vendita? Forse che può prescindere da allenamento, preparazione, formazione continui?

La formazione sulle tecniche di vendita, per un venditore, equivale all’allenamento quotidiano per un calciatore.

E come fa un calciatore, che segue i consigli e gli esercizi del trainer, il venditore, tramite corsi di formazione, viene a conoscenza di modelli efficaci, che poi replica e utilizza nell’attività di vendita giornaliera.

Nel caso del calciatore, a seconda del ruolo, sono importanti alcune abilità di base: scatto, precisione, elevazione, velocità, senso del campo, resistenza fisica.

Tra le abilità richieste al venditore, una spicca sulle altre: l’abilità di ascolto.

Chi ha frequentato validi corsi di formazione, sa che le tipologie di ascolto possono ridursi a tre tipi:

· Ascolto passivo

· Ascolto selettivo
· Ascolto attivo

Il primo si verifica quando il ricevente (il venditore) non invia nessun feedback al proprio interlocutore (il cliente): si limita ad udirlo, e basta. Questa modalità, oltre a lasciare insoddisfatto l’emittente, non permette al ricevente di cogliere gli aspetti dell’altro che potrebbero essere importanti per la positiva conclusione dell’incontro di vendita.

Il secondo tipo di ascolto viene attuato dal ricevente quando quest’ultimo seleziona le informazioni che l’emittente invia, recependo quelle che, in qualche modo, ritiene essere interessanti, e scartando il resto. Anche in questa maniera, una parte importante del contenuto, in termini di informazione, viene irrimediabilmente perduto.

L’ascolto attivo, invece, è un ascolto pieno, presente, che evita il giudizio e coglie i contenuti e tutte le sfumature (verbali, paraverbali e non verbali) della comunicazione.

Quella dell’ascolto attivo la chiamerei una competenza di grado superiore, una metacompetenza. Dipende, oltre che dall’allenamento, anche da alcune convinzioni profonde del ricevente (in questo caso il venditore). Se egli è convinto che gli altri siano importanti, è socievole, estroverso, aperto al mondo esterno, è più facile che riesca ad eccellere nelle tecniche di ascolto.

Viceversa, chi è troppo autocentrato, manifesta comportamenti di dominanza, ritiene che degli altri non ci si possa fidare, tenderà inevitabilmente a livellare verso il basso le proprie abilità di ascolto. Pertanto, la prima mossa da fare che le moderne tecniche di vendita raccomandano, è quella di lavorare sulle proprie convinzioni (per avere alcune indicazioni su come fare, scarica gratuitamente l’e-book “Tecniche di vendita inconsce” dal sito www.turboformazionevendita.com ).

In aggiunta, esistono alcuni “trucchetti del mestiere” che possono agevolare chi avesse deciso di intraprendere la via dello sviluppo delle proprie abilità di ascolto:

· Mantenere un buon grado di contatto oculare;

· La postura, se seduti, va orientata, protesa verso l’interlocutore:

· Espressioni facciali che sottolineino interesse;

· Ogni tanto assentire col capo, dire “capisco”, “certo”, “comprendo” e cose simili, che forniscono all’interlocutore chiari segnali di ascolto;
· Ogni tanto riassumere, con parole proprie, ciò che è stato detto: “se comprendo bene, vuol dire che ... ).

Inoltre, l’ascolto attivo ha un sottoprodotto, che si chiama attenzione anche da parte dell’interlocutore. Quest’ultimo, infatti, sentendosi ascoltato, non solo migliorerà la propria relazione col venditore, bensì tenterà anche di elevare la qualità della propria comunicazione, facilitando il venditore nella comprensibilità e nel ricordo di ciò che sta ascoltando.

I vantaggi dell’ascolto attivo sono immediatamente percepibili:

· Rafforza ( o crea) la relazione tra le parti;

· Permette di cogliere tutti i contenuti, che poi il venditore potrà usare a vantaggio della finalizzazione della trattativa;

· Aiuta l’interlocutore ad aprirsi, e a parlare di ciò che conta veramente, per sè;

· Facilita la presentazione del prodotto, in quanto il venditore può personalizzarla al massimo, sulla base di tutti gli elementi che ha recepito;
· Crea un’atmosfera positiva, e dunque massimizza le possibilità di chiusura della vendita.

Assolutamente da evitare, per il professionista della vendita, alcuni comportamenti “patologici” quando si è in ascolto:

· Interrompere;

· “leggere nel pensiero” e terminare la frase prima dell’emittente;

Come per un campione del calcio, anche i campioni delle vendite si allenano costantemente, nell’ascolto, sia attraverso corsi di formazione avanzata, sia prestando attenzione alle proprie modalità di ascolto, ed enfatizzando i comportamenti efficaci, abbandonando contemporaneamente quelli improduttivi di risultati di vendita.

E tu, sai trarre tutto il possibile dai dialoghi con i tuoi clienti?

Informazioni sull'autore

gianluigi

Gianluigi Olivari

Senior trainer & sales coach, founder del sito www.turboformazionevendita.com sito di corsi formazione tecniche vendita

Site: www.turboformazionevendita.com

Fonte: Article Marketing Italia

gianluigi

martedì 28 luglio 2009

Il Segreto Del Guadagno? La Guida Del Risparmiatore!

Non è certo agevole il compito del risparmiatore di fronte alla notevole complessità dei mercati finanziari: è da questa insicurezza che nasce la necessità di rivolgersi a professionisti della finanza, persone in grado di massimizzare i risparmi, ovvero il loro rendimento.

Banche e risparmio gestito. La banca è senza dubbio l'attrice fondamentale nell'allocazione dei risparmi delle famiglie. Nonostante un malessere abbastanza diffuso tra gli italiani nei confronti degli istituti creditizi in generale (lamentele riguardanti in particolare i costi dei servizi e delle commissioni), il rapporto tra risparmiatore e istituto si configura come una struttura portante delle strategie di risparmio. In particolare, il risparmiatore può assumere tre diversi atteggiamenti nell'approccio con la banca: 1) di rifiuto, ovvero si agisce in totale autonomia e viene rifiutata ogni proposta da parte dell'intermediario; 2) di delega parziale, si sceglie direttamente la composizione del portafoglio, ma viene delegata all'intermediario la gestione; 3) di delega totale, ci si affida totalmente all'intermediario per la composizione del portafoglio e per la scelta dei titoli.

Il risparmiatore fai-da-te. Per chi vuole operare autonomamente e individualmente, il modo più immediato per investire in borsa è quello del trading online, che permette, da casa o dall'ufficio, con costi contenuti, di collegarsi tramite un computer al sito della banca di cui si è scelto il servizio. Per chi però non vuole arrendersi alla tecnologia, ma al contempo vuole fare di testa propria, bisogna accettare l'intermediazione del proprio istituto di credito.

Acquistare azioni in banca. La compravendita di titoli in banca è un'operazione molto semplice: basta infatti recarsi a uno sportello e rivolgersi al funzionario incaricato. Si compila un modulo e l'ordine può essere eseguito dalla banca stessa, oppure viene inviato a una Sim, che di solito è un'emanazione della banca; l'ordine viene quindi immesso nel sistema secondo le modalità impartite dal cliente e, a questo punto, la banca invia al cliente il fissato bollato che comprova l'attestazione dell'ordine.

Acquistare azioni estere. Stesso discorso vale per l'acquisto di azioni estere: l'unica differenza risiede nel fatto che le commissioni sono generalmente più elevate. Se infatti, per fare un esempio, si acquistano azioni alla Borsa di Parigi, la banca deve appoggiarsi a un intermediario francese, con la conseguenza che la commissione raddoppia. Con l'introduzione del trading online, comunque, questi costi sono stati notevolmente abbassati dalle banche, anche se sono variabili da istituto a istituto.

Acquistare obbligazioni estere. Le banche solitamente acquistano bond esteri al momento dell'emissione nel paese d'origine per metterli poi a disposizione della clientela. Quindi, recandosi allo sportello bancario e volendo acquistare determinate obbligazioni, l'operatore andrà a verificare cosa è rimasto nel portafoglio della banca.

Le gestioni patrimoniali. Per chi decide di delegare a dei professionisti la gestione totale dei propri risparmi, lo strumento più adatto è sicuramente la gestione patrimoniale. Esistono due categorie di gestioni patrimoniali:

1. GPM. Sono le Gestioni Patrimoniali Mobiliari, in cui si può investire prevalentemente in valori mobiliari: è uno strumento molto adatto a chi dispone di capitali molto consistenti, anche perché maggiore sarà la somma in denaro data in gestione più alta sarà la prospettiva di guadagno

2. GPF. Le Gestioni Patrimoniali in Fondi permettono di investire solo in fondi comuni e si adattano a coloro che dispongono di capitali più modesti. Esse sono nate da un'esigenza ben precisa: tra i numerosissimi fondi proposti, è facile che il risparmiatore possa entrare in confusione. Le GPF rappresentano lo strumento più adatto per districarsi in questa "giungla", in quanto permettono la possibilità di affidare incombenze come la scelta del fondo o il ribilanciamento del portafoglio fondi a un money manager, un professionista della finanza.

I costi. Le spese sono variabili: solitamente sono richieste delle spese periodiche di gestione. I costi in media oscillano tra lo 0,5% e il 2% del capitale investito e tendono ad accrescersi quanto maggiore sarà la componente azionaria della gestione. I risparmiatori sono disposti a sostenere costi aggiuntivi in cambio della garanzia della gestione professionale del loro portafoglio: garanzia che comunque non è sempre scontata. Il consiglio è quello di provare a trattare una riduzione della commissione o di rivolgersi ai gestori che offrono GPF "multimarca", ovvero che investono in fondi di più emittenti, garantendo una diversificazione di prodotti e portafoglio.

Fonte: Article Marketing Italia

Simone Ricci e Franco Spada

mercoledì 22 luglio 2009

Come Trovare Contenuti Validi per Il Blog - Article Marketing

La maggioranza di chi fa Blog va spesso in confusione e di solito
non riesce a trovare sempre idee per nuovi Post (o comunque non riesce
a farlo in maniera persuasiva, come vorrebbe) e dopo magari il periodo
iniziale pieni di Articoli in cui ci si è sforzati a dare il meglio di
sè, si cade in discesa libera parlando un pò di tutto, di argomenti che
non fanno parte della Nicchia in
cui ci si voleva posizionare e si perde anche di efficacia come dicevo
prima, per quanto riguarda la persuasione dei propri Post.
Per evitare tutto questo,voglio iniziare a darti un pò di dritte interessanti attraverso questo Post-Tutorial.
Analizziamo passo dopo passo, come non rimanere mai a corto di Contenuti.

Non limitare gli Argomenti del tuo Blog

E sempre meglio mantenere il tuo Blog sulla Nicchia principale
(evitando di andare troppo sulle sotto-nicchie o argomenti troppo
specifici insomma), così da mantenere sempre una certa
specializzazione, ma allo stesso tempo tenendo sempre aperte delle
strade alternative.
Inoltre, tieni spesso in relazione ciò che scrivi con i tuoi
argomenti secondari e se ti piacciono, non esitare a scrivere su di
essi.

Diversifica le Categorie del tuo Blog

Non importa se il tuo è un Blog aperto da una Settimana o se è
presente da anni, puoi sempre scegliere nuove Categorie che siano
collegabili alla tua Nicchia e tenerli bene a mente, perchè anche solo
guardandoli potrebbero venirti delle idee interessanti per nuovi
Articoli.
Ad esempio, inizia a creare 10 nuove Categorie sul tuo Blog e quando
devo scrivere un nuovo Post, e non sai su cosa puntare, prova a farlo
in una di quelle Categorie rimaste ancora vuote, fino a riempirle
tutte. Questo serve per aumentare la tua creatività e trovare sempre
nuove idee. Per fare un altro esempio, questo Blog è della Nicchia del Fare Soldi Online,
ma ho creato anche altre Categorie correlate, come ad esempio Internet
e Web 2.0.Ho Inoltre Creato la Categoria Web Marketing e come vedi
tutte le sotto categorie(affiliate marketing, article marketing,video marketing,email marketing etc) . Sicuramente in futuro scriverò ancora qualcosa degno della Categoria Web 2.0. Come ad esempio qualche nuovo Tool o Strumento del Web utile in qualche modo per il nostro Internet Marketing.

Ascolta i Lettori del tuo Blog

A volte quando scrivi un Articolo,
potresti anche citare qualcosa detto in qualche Commento dai tuoi
Lettori. Se ritieni che non basta solo menzionare qualche Frase,
potresti addirittura basare un Post su qualcosa che è stato detto da
loro, perchè dopotutto il tuo Blog non
è solo tuo, ma anche di tutte le Persone che leggeranno i Post che
scrivi. Inoltre ho costatato che questa Tecnica incita maggioramente i
tuoi lettori a commentare.

Leggi i tuoi Articoli più Vecchi

Dopo che scrivi qualche Articoli, potresti correre il rischio di
dimenticartene completamente, o magari dopo un pò hai imparato qualcosa
di nuovo. E molto utile quindi rileggerli periodicamente, in modo da
farti venire nuove idee o scrivere dei Follow Up dei tuoi Post più
vecchi e apprezzati.

Segnala altri grandi Blog

Quando leggi degli interessanti Articoli in altri Blog, e ritieni
che possano essere utili ai tuoi Lettori, puoi citarlo nel tuo, o farne
una Recensione. Non si tratta solo di copiare un Post, ma anche di
attirare magari lAttenzione dellAutore originale, che in futuro
potrebbe fare la stessa cosa con te.

Intervista qualche personaggio che ha già ottenuto risultati nel tuo campo

Intervistando un altro collega magari con più esperienza nel campo .
Puoi creare un giorno alla settimana o al mese o come vuoi tu che lo
dedichi allintervista. Ti porterà un discreto traffico e backlink.
Bene, questi 6 Consigli sicuramente ti aiuteranno nella scrittura
dei tuoi Post quando sarai a corto di idee, in quanto Scrivere sempre
nuovi Articoli, è la base di un Blog di Successo
Buon Lavoro
Alex

Informazioni sull'autore
www.alexbusinessmarketing.com

Fonte: GO ARTICOLI

sabato 18 luglio 2009

GRANDINATA STORICA!!






Finalmente è tornata la corrente in modo definitivo... ma che roba!!! Ieri sera verso le sette si è scatenato l'inferno!!! Il cielo era tutto nero... una grandinata pazzesca, le macchine tutte bollate e le piante tutte distrutte! La luce andava e veniva, blocchi di ghiaccio battevano contro le finestre, acqua dovunque...
Ecco cosa resta dei miei poveri fiori e dell'orto...

martedì 14 luglio 2009

Analisi Delle Parole Chiave E Visitatori


Una qualsiasi azienda che si affacci al mercato online attraverso la vendita o la pubblicità dei propri prodotti e/o servizi, non può prescindere dall'individuazione, utilizzo e monitoraggio delle parole chiave. Le parole chiave sono l'inizio di un percorsso di ricerca delle informazioni che termina all'interno di un sito internet, blog o directory...

Le parole chiave sono sono il filo conduttore che lega la nostra azienda (con i servizi allegati e correlati) al navigatore e potenziale clientea. Le parole chiave sono l'oggetto del desiderio dei navigatori web, ed è quindi bene pensare attentamente a come implementarle nelle pagine web.

La Ricerca delle parole chiave è una fase fondamentale. Nel mondo ogni giorno succedono cose nuove, ci sono nuove tendenze, nuovi modi di fare. Studiare il comportamento dei consumatori attraverso l'analisi delle parole chiave nei box di ricerca, aiuterà a comprendere dove la concorrenza non ha agito, e quindi nell'individuazione e sfruttamento delle parole chiave più ricercate. Molti Strumenti per l'analisi e il suggerimento sono gratis ed aperti a tutti, come Google, KeywordDiscovery, Nichebot

Una volta individuate le parole chiave più pertinenti alla nostra attività, e valutata la concorrenza delle stesse sul motore di ricerca, dovremo implementarle all'interno delle pagine web. Che si tratti di blog, notiziari, siti internet o altro, i contenuti che conterranno le parole chiave devono essere originali, freschi, ben argomentati. Le stesse parole chiave inserite (e per le quali abbiamo creato la pagina web) devono essere ben posizionate nella pagina. Il navigatore deve avere la certezza di essere nel posto giusto, e che durante la lettura troverà valide argomentazioni per la chiave ricercata.

Dopo quanto su detto, bisogna applicare il Seo ed il Sem per l'ottimizzazione e la diffusione capillare dei contenuti. La giusta ponderazione delle parole chiave all'interno delle pagine di destinazione, faciliteranno l'ottenimento dei risultati. Se il tutto verrà svolto con precisione ed accuratezza, vedremo che in poco tempo i nostri contenuti andranno in vetta alle serp, con un notevole incremento del traffico e della popolarità.

I motori di ricerca premiano con le più alte posizioni le pagine "ben fatte", ossia che sono di vera utilità per i navigatori internet, ed allo stesso tempo penalizzano quelle in cui si è fatto spam al semplice fine di uscire prima della concorrenza. Quindi l'invito è quello di utilizzare le parole chiave per scrivere contenuti completi e pertinenti "per le persone" e non "per i motori di ricerca".

Le parole chiave servono ad individuare in modo "univoco" un'azienda, un brand, un servizio... In mercati altamente concorrenziali è difficile spuntarla senza un'attenta analisi pre e post campagna di web marketing. I dati, le informazioni sul target di riferimento aiutano ed indirizzeranno sempre le aziende verso la soddisfazione del cliente.

Articolo tratto da TMD Web Agency Blog

Fonte: Article Marketing Italia

venerdì 10 luglio 2009

Il Sito Web è Come Un Iceberg, Non Sai Mai Cosa C'è Sotto



Nuovi personaggi in cerca di web

Grafica e web design giusti, contenuti interessanti, ottimizzazione per i motori di ricerca, novità? Cosa cerchi in un sito internet? Marketing Informatico, web agency specializzata in web marketing, pubblica un sito tutto nuovo fatto di personaggi in cerca di web! Lo sfondo è un classico della propria comunicazione: l'iceberg che rappresenta il sito internet, del quale è visibile solo una parte. E' in pratica una nuova tipologia di sito che cerca d'informare le persone, comunicare con i motori di ricerca, divertire il navigatore con una "caccia al tesoro informativa"! Un lab test oline...

Il nuovo sito, laboratorio sperimentale per la realizzazione di siti, contiene informazioni un pò nascoste che hanno lo scopo d'informare le persone e di comunicare con i motori di ricerca! Scelta in controtendenza per sperimentare nuove forme di comunicazione e per riportare la grafica al centro dell'attenzione!

Ultimamente infatti, vista la penalizzazione di Flash da parte dei motori di ricerca, i web designer si sono suddivisi in due tipologie:

  • quelli che guardano Google e gli altri motori

  • quelli che sono disinteressati ai motori di ricerca

Spesso infatti per guardare al posizionamento e quindi alla celebre frase SEO: -" Content is the king" - ci siamo dimenticati che l'impatto della grafica sul navigatore è fondamentale. Abbiamo visto e vediamo continuamente landing page graficamente orribili anche se a detta degli esperti molto performanti.

Il laboratorio di Marketing Informatico ha così deciso, a seguito di una sperimentazione iniziata a Dicembre dello scorso anno, di tentare nuove strade che possano conciliare la realizzazione grafica e l'ottimizzazione per il posizionamento organico.

Da un esperimento fatto a dicembre avevamo avuto questi risultati:

  • una grafica (indipendente dallle esigenze SEO) ha ottenuto l'86% di conversioni in più rispetto ad una pagina tradizionale in un AB test fatto per un cliente molto noto.

Dopo questo esperimento il management di Marketing Informatico si è chiesto se era possibile ottenere una grafica performante e un sito ottimizzato per i motori di ricerca. Quindi ha iniziato a lavorare su una storia, un ambientazione e dei personaggi ognuno con le proprie caratteristiche. Naturalmente ricordando le esigenze SEO!

Il lab test è ufficialmente iniziato il 22 giugno 2009 quando il sito è stato messo definitivamente online e indicizzato nei motori di ricerca. Contemporaneamente è stato suggerito ad alcuni siti dedicati al web design e ai CSS. Segnaliamo che la risposta è già positiva e il sto è stato pubblicato in prima pagina fra le risorse da segnalare.

Vedremo cosa succederà: Capitan Coccale, la Talpa Cecilia, Mark the Ping e gli altri ti aspettano su www.marketing-informatico.com!

Fonte: Article Marketing Italia

martedì 7 luglio 2009

TAO

Oggi ero tutta assorta a pensare... ma quando partiremo finalmente? E tutto ad un tratto mi è arrivato un SMS...

DA OGNI GERMOGLIO NASCE UN ALBERO CON MOLTE FRONDE. OGNI FORTEZZA SI ERIGE CON LA POSA DELLA PRIMA PIETRA. OGNI VIAGGIO INIZIA CON UN SOLO PASSO. (Lao Tzu)

Beh... noi abbiamo fatto quasi tutto... il germoglio c'è, la prima pietra è stata posata adesso manca il passo!!!! Allora manca poco?!?

lunedì 29 giugno 2009

Email Marketing Women Friendly


Dinamica e versatile : è questa l’immagine della donna che appare da recenti studi di marketing. L ’essere poliedriche e flessibili, la capacità di destreggiarsi fra problemi complessi, rappresentano un valore aggiunto in un settore, quello del marketing, in cui non contano sono le competenze tecniche. Di seguito le caratteristiche fondamentali che fanno della donna una macchina da guerra capace di insinuarsi in ogni settore di business.

ARGUTA: basta un cenno per prevenire in tal modo le mosse dei competitors e comprendere ciò che gli altri palesemente non dicono. A differenza di molti uomini inoltre, sa perfettamente in che cassetto si trovano i calzini puliti!

MULTI-TASKS: in una giornata è attivaper più di 24 ore, svolgendo più impieghi contemporaneamente e passando rapidamente dal lavoro, alla famiglia, alla casa, agli amici, alla vita sociale.

DINAMICA: difficilmente passa la domenica appollaiata sul divano e se deve presenziare ad un importante convegno in piena estate, non ha la necessità di ingabbiarsi dentro una cravatta.

PERFEZIONISTA: è capace di scovare anche il più piccolo brufolo nel viso ultra pulito dell’amica, certamente non riuscirebbe a digerire una grossolana azione di marketing.

SENSIBILE: conosce infiniti modi per dire, con il sorriso, ai propri colleghi “Questa proposta mi fa schifo!” senza urtare la loro suscettibilità.

MULTI-THINKER: riesce a pensare contemporaneamente a mille cose, e a pianificare ogni attività con un elenco ben organizzato in cui nulla può sfuggire. Ha sempre più responsabilità e sempre meno tempo per gestirle: deve avere grande capacità di organizzazione.

RICERCATA: non ama la banalità comunicativa e non si lascia certamente colpire dal classico nudo femminile visibile nel 90% delle pubblicità.

ECONOMICA E RISPARMIATRICE: si occupa da sempre delle spese della gestione familiare e quindi sa perfettamente in che modo far risparmiare l’azienda per cui lavora.

Internet è per una donna una risorsa: trascorre in rete una parte cospicua della giornata, un tempo che è secondo solo al lavoro, al sonno e alla famiglia. Nell’inviare un’email è dunque importante considerare che a ricevere l’email probabilmente sarà una donna. Un email marketing di successo deve dunque essere “women friendly“.

Una donna più che un uomo, essendo perfezionista, ha bisogno di precise informazioni prima di aderire ad un servizio o prima di acquistare un prodotto: l’email deve essere dunque incisiva, non troppo lunga, e sufficientemente dettagliata.

L’universo femminile odia il disordine: nelle comunicazioni dovranno essere evidenti i benefici primari, le caratteristiche principali dell’offerta, alcune garanzie sull’efficacia del servizio e qualche utile suggerimento.

Il target di una campagna di email marketing sarà prevalentemente femminile: prima di inviare un’ email sarebbe opportuno assicurarsi che le donne dell’azienda l’abbiano letta, approvata e abbiamo apportato il proprio contributo. È preferibile tenerle sempre in considerazione… possono essere pericolose!

Simona Ibba

Simona Ibba lavora presso Hoplo ed è Business Development Manager della piattaforma per l'invio di newsletter Infomail.

Fonte: Article Marketing Italia

giovedì 18 giugno 2009

TAO

Agire con cautela preserva dagli errori, l'eccesso di prudenza impedisce di agire divertendosi!