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domenica 17 febbraio 2013
FESTEGGIAMO I NOSTRI GATTI!!!!
La Festa Nazionale del Gatto ricorre il 17 febbraio ed è nata nel 1990. La giornalista gattofila Claudia Angeletti propose un referendum tra i lettori della rivista "Tuttogatto" per stabilire il giorno da dedicare a questi affascinanti animali spesso bistrattati.
La proposta vincitrice fu quella della signora Oriella Del Col che così motivò la sua idea nel proporre questa data che racchiude molteplici significati:
febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole.
tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia
il numero 17, nella nostra tradizione è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto
la sinistra fama del 17 è determinata dall'anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Non così per il gatto che, per leggenda, può affermare di essere vissuto vantando la possibilità di altre vite.
il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte”!
In varie città d'Italia si festeggia questa giornata con iniziative artistiche o di solidarietà a favore di questi animali.
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_del_gatto
domenica 28 ottobre 2012
HALLOWEEN IN ITALIA
Halloween all'italiana: i migliori eventi
Una festa delle streghe, una fortezza infestata e tanti appuntamenti per i più piccoli
Halloween: una vacanza "a tutto brivido"Halloween: dolcetto o antica tradizione?
Siete pronti per la notte più paurosa di tutto l'anno? Da Nord a Sud del nostro Paese, tra una festa delle streghe, un castello infestato e divertenti eventi per i più piccoli, si prospetta un Halloween da brivido...Ecco gli appuntamenti da non perdere
UN HALLOWEEN DA BRIVIDO....
Bardi (Pr), Halloween Bardi Night. Due notti lunghe e da paura tornano alla Fortezza di Bardi che, il 31 ottobre e il 3 novembre, è pronta a festeggiare Halloween con l' Halloween Bardi Night. La fortezza, molto conosciuta dagli appassionati del genere, propone l'appuntamento “Oblivion, fuga dall’incubo” che renderà “stregato" il castello. Ma l'evento non è l'unico momento dedicato al terrore. L'intero edificio, a partire dal suo tragitto interno, è infatti pensato come un viaggio a stretto gomito con la paura. La parte più terrificante del castello? La sala delle torture.
Corinaldo (An), Festa delle Streghe. È forse la festa di Halloween più famosa del nostro Paese. Dal 26 al 31 ottobre, come è consuetudine da ormai 15 anni, streghe, spettri e ogni tipo di mostro invadono la cittadina di Corinaldo per un divertentissimo Halloween tutto italiano. Il motto di quest'anno della cosiddetta Festa delle Streghe è : il desiderio. Desiderio di vivere, desiderio di andare e di tornare, desiderio di non pensarci per una sera o il desiderio di non perdere mai di vista l’obiettivo. Le taverne allestite in stile horror, il paese stesso, la tanto attesa Miss Strega di quest'anno, il Tunnel della Paura ma anche la Casa degli Spiriti, le animazioni e gli spettacoli. Tutti gli eventi di Halloween 2012 a Corinaldo si destreggeranno su questo tema, su quest’idea, su questa sensazione.
Castelnuovo del Garda (Vr) Gardaland. Il 31 ottobre, Gardaland celebra “la notte delle streghe” con un’incredibile e lunghissima giornata di festeggiamenti. Il parco si animerà grazie all’esclusivo Halloween Party dove non mancheranno gli show degli artisti del parco e il divertentissimo gioco dolcetto o scherzetto. E, non appena le tenebre avvolgeranno Gardaland, sarà il momento della suggestiva Halloween Parade durante il quale un inquietante corteo sfilerà lungo le vie del parco. La festa si conclude poi in piazza Valle dei Re, con la cerimonia finale per uno speciale saluto dedicato a tutti gli ospiti presenti: musiche accattivanti, acrobazie mozzafiato e strani personaggi animeranno l'appuntamento.
... OPPURE TUTTO DA RIDERE
Giovedì 1 novembre alle ore 15.30 al Galata Museo del Mare (www.galatamuseodelmare.it) “I fantasmi del mare, nuovi personaggi si aggirano al Museo”, laboratorio per bambini dai 4 ai 14 anni. L’attività didattica consiste in uno spettacolo lungo le sale espositive, dove i visitatori incontreranno alcuni personaggi tra cui un pescatore, Cristoforo Colombo e un emigrante, che illustreranno la vita di mare nel corso dei secoli. Ai partecipanti al termine dell’attività, della durata di circa due ore, sarà consegnato un simpatico omaggio.
Cattolica, Acquario di Cattolica. L’Acquario di Cattolica, dal 31 al 4 novembre, per festeggiare la festa di Halloween, si trasforma e diventa un tenebroso set cinematografico. Una magica atmosfera accoglie i più piccoli che, in un suggestivo scenario horror, potranno ammirare le 3.000 creature marine e terrestri ospiti dei 4 percorsi. Stupirsi tra zucche e fantasmi prima del faccia a faccia con le bocche da brivido dei grandi squali toro, o quelle dai denti aguzzi dei piranha e delle murene che sbucano dai relitti. Ma anche giocare a farsi rincorrere dai 12 pinguini di Humboldt davanti alle grandi vetrate o rimaner stregati dalle simpatiche Lontre orientali, che insieme ai 3 caimani nani, attendono i bambini per stupirli con i loro salti, giochi e le veloci nuotate sott’acqua. Infine, per ciascun bambino che si presenta alle casse dell'Acquario con una zucca, l'entarta è gratuita (se accompagnato da un adulto pagante tariffa intera).
Capriate (Bg(, Minitalia Leolandia. A Minitalia Leolandia le zucche crescono sugli alberi o piovono dal cielo. Si entra in un mondo al contrario e la festa delle streghe fa ridere a crepapelle: già all’ingresso del parco, gli ospiti sono accolti da un’enorme zucca che li guarda con un’espressione birichina. Poi, appena varcati i cancelli, ecco il Grande Albero delle Zucche, da cui si snoda un percorso cosparso da oltre 4000 ragni e pipistrelli che porta gli ospiti nel cuore del parco: HalLEOween Town, il villaggio in stile Far West che, per l’occasione, si trasforma in una “città fantasma”. Quest’anno anche le streghe e i maghi diventano modaioli, sfoggiando tanti look diversi: la strega punk, quella rock, quella bon ton ecc. Un divertimento senza tregua che coinvolge anche le attrazioni del parco.
Cinisello Balsamo (Mi), Museo di Fotografia Contemporanea. Il museo per la festa di Halloween dedica un'intera notte, quella da sabato 27 ottobre ore 20.30 (cena esclusa) a domenica 28 ottobre ore 10.30 (colazione inclusa), al divertimento dei bambini. L'appuntamento si chiama “Una notte al museo- Il mistero di Halloween” e propone un'avventurosa 24 ore alla scoperta dei segreti che si nascondono tra le mura di Villa Ghirlanda. Un evento misterioso scatena l'avventura, un’importante opera è stata sottratta dagli archivi del Museo…
Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/viaggi/week-end/articoli/1066033/halloween-allitaliana-i-migliori-eventi.shtml
mercoledì 24 ottobre 2012
HALLOWEEN SI AVVICINA...!
La festa di Halloween ha origini anglosassoni e infatti viene
festeggiata con più clamore nel Nord America e in Inghilterra. Ha anche
una tradizione molto forte in Messico. L’origine del nome deriva
dall’inglese All Hallowed Eve che significa “vigilia di tutti i santi”, la cui abbreviazione ha prodotto il nome Halloween.
Le origini di questa festa pare siano tuttavia irlandesi e risalgano
al periodo celtico. Più in particolare la leggenda narra che la
popolazione ritenesse che il 31 ottobre di ogni anno,
gli spiriti dei morti si aggirassero per i villaggi per impossessarsi
dei corpi dei vivi. Per respingerli i vivi si mascheravano e rendevano
le loro abitazioni lugubri e inospitali. A partire da quegli anni la
festa ha subito varie evoluzioni aggregando a sé nuove simbologie.
Si narra, infatti, che un uomo di nome Jack avesse incastrato il diavolo intrappolandolo su un albero in cui aveva inciso una croce, quando Jack morì non andò in Paradiso né all’Inferno ma rimase intrappolato in una sorta di limbo circondato dalle tenebre. Il diavolo, visto che Jack l’aveva fatto scendere dall’albero, gli regalò un tizzone ardente per poter vedere dove andava. Jack svuotò un cavolo e ci mise dentro il tizzone.
Le zucche, molto numerose in Nord America, sono state l’ortaggio più ovvio e più comodo da svuotare e da utilizzare come contenitore, mentre i cavoli erano più comuni in Inghilterra.
L’occulto e la magia hanno arricchito questa festa inserendo simbologie che non le appartenevano come ad esempio i gatti neri, i pipistrelli, le streghe ecc… che, soprattutto in America, dove la festa è molto sentita, l’hanno trasformata in una sorta di carnevale dell’occulto.
Proprio per questa sua propensione verso l’horror, molti film, libri e fumetti si sono impossessati della sua simbologia per costruire variazioni sul tema. In Italia questa festa è meno sentita anche se viene festeggiata giocando molto sui temi dell’horror e dell’occulto. Non vi è nessun legame con le festività cristiane e cattoliche.
Fonte: http://cultura.biografieonline.it/halloween-storia-e-origini/
Halloween, una classica zucca intagliata
Dolcetto o scherzetto?
Ad esempio la classica frase “dolcetto o scherzetto” di Halloween deriva da una tradizione cristiana che prevedeva l’elemosina di un pezzo di pane in cambio di preghiere per i defunti, mentre le candele dentro alla zucca risale, invece, ad una tradizione irlandese.Si narra, infatti, che un uomo di nome Jack avesse incastrato il diavolo intrappolandolo su un albero in cui aveva inciso una croce, quando Jack morì non andò in Paradiso né all’Inferno ma rimase intrappolato in una sorta di limbo circondato dalle tenebre. Il diavolo, visto che Jack l’aveva fatto scendere dall’albero, gli regalò un tizzone ardente per poter vedere dove andava. Jack svuotò un cavolo e ci mise dentro il tizzone.
La zucca di Halloween
Un’altra tradizione riporta semplicemente che i cavoli e le zucche venivano utilizzati per inserirvi delle candele che avrebbero permesso ai morti di muoversi mentre si trovavano in Purgatorio.Le zucche, molto numerose in Nord America, sono state l’ortaggio più ovvio e più comodo da svuotare e da utilizzare come contenitore, mentre i cavoli erano più comuni in Inghilterra.
L’occulto e la magia hanno arricchito questa festa inserendo simbologie che non le appartenevano come ad esempio i gatti neri, i pipistrelli, le streghe ecc… che, soprattutto in America, dove la festa è molto sentita, l’hanno trasformata in una sorta di carnevale dell’occulto.
Proprio per questa sua propensione verso l’horror, molti film, libri e fumetti si sono impossessati della sua simbologia per costruire variazioni sul tema. In Italia questa festa è meno sentita anche se viene festeggiata giocando molto sui temi dell’horror e dell’occulto. Non vi è nessun legame con le festività cristiane e cattoliche.
Fonte: http://cultura.biografieonline.it/halloween-storia-e-origini/
venerdì 1 aprile 2011
IL PESCE D'APRILE? E' STORIA VECCHIA!
Un giorno d’inizio primavera del 40 a.C. (o giù di lì), Cleopatra sfidò l’adorante Marco Antonio ad una gara di pesca. Per non sfigurare agli occhi della sua bella, questo ordinò ad un servo di fiducia di attaccare al suo amo, ovviamente di nascosto, il pesce più grosso che avesse trovato. La regina d’Egitto scoprì in tempo il piano del romano e così fece sostituire quel pesce grosso con uno finto, molto vistoso, realizzato in pelle di coccodrillo. Probabilmente questo fu il primo “pesce d’aprile” della storia.
Per quanto riguarda l’Italia, invece, lo scherzo più antico di questo genere di cui si ha notizia è quello ordito da tal mastro Buoncompagno da Firenze che, sul finire del 13esimo, informò il popolo bolognese che il 1° aprile avrebbe sorvolato la città come un uccello usando un congegno di sua invenzione.
Nel giorno stabilito gran parte della popolazione si riunì sul monte di Santa Maria per assistere allo straordinario avvenimento.
Mastro Buoncompagno arrivò puntuale all’appuntamento con un paio di enormi ali ben fissato alla schiena. Dopo lunghi preparativi, svolti nel più completo silenzio, Buoncompagno si strappò stizzito le ali avvertendo il pubblico di tornare pure a casa: non poteva spiccare il volo perché era cambiata la direzione del vento.
Una leggenda popolare narra, poi, che la creazione del mondo terminò il primo giorno d’aprile. In quel giorno il Signore, finito il suo compito, se ne andò in cielo. I primi uomini erano come storditi, non sapendo cosa fare ma soprattutto da dove cominciare. Si misero a cercare il cibo per sfamarsi e un posto riparato per passare la notte; molti intralciavano le ricerche dei più intraprendenti, finché, in una confusione generale, i più sciocchi furono inviati lontano a prendere cose inesistenti. Da qui l’usanza di mandare i creduloni in giro a cercare ciò che non c’è.
Quella del “pesce d’aprile” è, insomma, una tradizione decisamente antica, anche se le sue origini non sono del tutto note, tanto da far sviluppare diverse teorie.
Una delle più accreditate si rifà alla riforma di Gregorio XIII del calendario. Fino al 1582, il Capodanno era festeggiato nel periodo che andava da 25 marzo al primo aprile. A seguito della riforma, il capodanno fu spostato al primo gennaio. Non tutti però si abituarono subito al cambiamento e furono bollati come gli “sciocchi d'aprile”. Da qui la matrice burlesca del primo d'aprile.
Da notare che in Francia, prima della riforma gregoriana, c’era l’abitudine di consegnare agli amici nell’ultimo giorno del periodo di capodanno (quindi, il primo aprile) un pacchetto regalo vuoto chiamato “poisson d’avril”, ossia “pesce d’aprile.
C'è poi un'altra teoria molto più antica, che ricollega l'origine della festa del pesce d'aprile a un periodo anteriore al 154 a. C. Anche in questo caso c’è di mezzo il Capodanno. All'epoca, infatti, il primo di aprile segnava l'inizio dell'anno. E lo stesso avveniva nel calendario introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C., dove il primo di aprile indicava l'inizio del solstizio di primavera.
Per festeggiare la fine dell'inverno i pagani usavano propiziare gli dei con doni e sacrifici in loro onore. La festa era anche occasione per esprimersi in massima libertà con lazzi, burle, buffonerie.
Quando la Chiesa soppresse la festa stabilendo l'inizio dell'anno il primo di gennaio, la vecchia tradizione continuò comunque a sopravvivere tra i pagani, che per questo venivano derisi e scherniti.
Qualunque siano le origini, ciò che è certo è che in Europa i festeggiamenti del primo d'aprile divennero usanza intorno alla fine del 1500: furono la Francia di re Carlo IX e la Germania degli Asburgo a dare il via. Da questi due Paesi, la tradizione si diffuse poi in Inghilterra (nel XVIII secolo) e negli altri stati europei.
In Italia l'usanza del primo d'aprile è relativamente recente: risale al 1860-1880. La prima città ad essere contagiata dalle usanze d'Oltralpe fu Genova, importante porto commerciale, sviluppandosi prima tra i ceti medio-alti, poi progressivamente tra il resto della popolazione.
Fonte: http://www.gustosamente.net/
Fonte: http://www.gustosamente.net/
In ogni caso oggi è anche il compleanno del mio papi!!!
BUON 61° COMPLEANNO PAPA'!!
giovedì 17 marzo 2011
Italia 150 anni d'Unità, notte tricolore a Torino
17 / 03 / 2011 - Pioggia battente per tutto il giorno, per tutta la sera e gran parte della notte, ha accompagnato migliaia di piemontesi accorsi nella prima capitale d'Italia per festeggiare i 150 anni di unità. Chi era presente sicuramente si sarà chiesto: "...e se ci fosse stato bel tempo? Quanta gente avrebbe inavaso Torino?". Infatti, nonostante le avversità atmosferiche, fiumi di cittadini hanno "inondato" tutte le strade del centro, chi sotto i portici, chi sotto il cielo intransigente, quasi a formare un lungo tappeto di ombrelli colorati. All'una di notte, piazza Vittorio Veneto era ancora viva e danzante, sulle note di Vecchioni, giunto, però, troppo tardi per abbracciare tutto il pubblico piemontese, ormai fradicio. I fuochi d'artificio, come al solito, hanno unito ancor di più la folla festante ma, un problema tecnico o umano, non ha poi permesso alla stessa di ascoltare l'Inno di Mameli che veniva suonato e cantato sul palco, a casse spente...
Fonte: http://www.ecoditorino.org/
sabato 15 agosto 2009
martedì 2 giugno 2009
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