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venerdì 9 marzo 2012

ANCORA PENA DI MORTE

Qualche tempo fa c'è stata la giornata per la vita.
Una giornata per ricordare a tutti l'importanza dell'abolizione della pena di morte, con tanto di manifestazione a Roma e presenza di importanti cariche dello Stato Italiano e ospiti dall'estero.
Ma vien fuori una notizia sconvolgente, almeno per me...
(AGIPhoenix - Un recluso di 47 anni e' stato giustiziato la
notte scorsa in Arizona con il metodo dell'iniezione letale: si
e' trattato della seconda esecuzione portata a termine
nell'arco di appena dieci giorni nello Stato Usa che dal 1976,
quando la Corte Suprema federale reintrodusse la pena capitale
nell'ordinamento americano, ha messo nel complesso a morte
trenta condannati. Ammontano a otto dall'inizio dell'anno i
detenuti giustiziati in tutti gli Stati Uniti
Fonte: http://it.notizie.yahoo.com/agi-m-o-abu-mazen-sara-ricevuto-parigi-054000563.html

E poi navigando in rete trovo anche chi parla della pena di morte in termini monetari!?!

Lo Stato del Texas prevede di spendere 1.286,86 dollari per l’esecuzione capitale di Keith Thurmond prevista per mercoledì. La spesa per l’iniezione letale si è moltiplicata di 15 volte dal 2010, quando veniva a costare 86 dollari. Questo perché il sodio tiopentale, usato in precedenza per sedare i condannati, dal 2010 non è più in produzione ed è stato necessario sostituirlo con il pentobarbital. Nel 2011 negli Stati Uniti sono state praticate 43 iniezioni letali, cui se ne sono aggiunte sei nei primi due mesi del 2012. L’ultima esecuzione è stata quella ai danni di George Rivas, un 41enne di Dallas giustiziato il 29 febbraio scorso. Dal 18 giugno 2010, tutte le condanne a morte negli Usa sono state praticate tramite iniezione letale. L’ultima eccezione era stata quella di Ronnie Lee Gardner, 49 anni, che aveva scelto di essere fucilato


Condannato a morte nello Utah, viene fucilato dopo 14 anni. E’ il terzo caso dal 1976


Nel mondo vi sono ben 68 Stati in cui vige la pena di morte e vi si è fatto ricorso almeno una volta negli ultimi 10 anni. I principali sonoBielorussia (l’unico Paese europeo), Stati Uniti, Cuba, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Egitto, Etiopia, Libia, Nigeria, Somalia, Sudan, Uganda, Zimbabwe, Afghanistan, Bahrain, Bangladesh, Cina, Taiwan, India, Indonesia, Iran, Iraq, Giappone, Giordania, Kazakistan, Corea del Nord, Kuwait, Libano, Malesia, Mongolia, Oman, Pakistan, Palestina, Qatar, Arabia Saudita, Singapore e Siria. 


Così l’Iran usa la pena di morte per eliminare i religiosi cristiani


In altri 30 Stati la pena di morte esiste ma non è stata praticata almeno dal 2002. Secondo l’organizzazione Nessuno Tocchi Caino, in media nel mondo avvengono 5.851 esecuzioni capitali l’anno, di cui ben 5.000 nella sola Cina, 355 in Iran, 166 in Arabia Saudita, 134 in Pakistan, 42 negli Stati Uniti, 33 in Iraq, 25 in Vietnam, 15 in Afghanistan, 15 nello Yemen e 13 nella Corea del Nord.


La Cina cambia il codice penale per rendere legali le scomparse dei dissidenti


Fonte: http://it.notizie.yahoo.com/quanto-costa-la-pena-di-morte.html

Beh scusatemi
Forse sono un pò troppo suscettibile
Ma proprio non ce la faccio
Insomma già mi riesce difficile pensare di uccidere qualcuno
Anche se a quanto pare c'è qualcun'altro che pensa che certa gente se lo merita
Ma addirittura farne una questione di soldi!!!!
Allora propongo una soluzione
Aboliamola per davvero, dappertutto questa pena di morte!!
In alcuni casi mi vien da dire che morire è fin troppo facile
Lasciamo il condannato in carcere a vita, in un posto dove non potrà nuocere a nessuno, e avrà tutto il tempo di redimersi e pensare a quanto male ha fatto.
Ecco come ci si libera del problema di quanto costa la pena di morte dico io!!
Ecco come fanno gli Stati che vogliono fare un passo avanti nella civilizzazione!!
Scusate se a volte sembro un pò troppo polemica, ma davanti a certe cose proprio non ce la faccio!!

venerdì 2 marzo 2012

VOL. 5



"Dipendi dalla Legge e non dalla persona", questo dovete ricordare."


Da "Le quattordici offese" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol 5, pag.175)

venerdì 24 febbraio 2012

INFORMAZIONI O DISINFORMAZIONI?

Ciao ragazzi
continuo a guardare un sacco di tv...
questa sera facendo zapping capito su italia 1
e chi ti trovo?
le iene
servizio terribile su argomento ancora più terribile
si trattava di pedofilia
sono una mamma e la cosa mi fa rabbrividire
ma che dico rabbrividire
mi si accapponano le unghie dei piedi, se è possibile
comunque
tralasciando la tratta dei minori assecondata dai genitori, di ciò trattava il servizio
mi domandavo
ma è vero che la pedofilia è una malattia, come più volte ripetuto durante il servizio?
in realtà non la riterrei una malattia
si tratta di gusti sessuali deviati
il fatto che il desiderio si rivolga ai minori mi sconvolge
ma non credo che si tratti di una malattia
e pare che anche la Cassazione sia daccordo con me
si perchè mi son tuffata alla ricerca di qualcosa in merito all'argomento
e ho trovato proprio questo:
CASSAZIONE: LA PEDOFILIA NON È UNA MALATTIA MENTALE 


19/11/03 - ANSA


ROMA - La pedofilia, di per se', non esclude ne' attenua la capacita' di intendere e volere. Insomma non e' una malattia mentale in virtu' della quale i pedofili possono ottenere sconti di pena - tramite la concessione delle attenuanti per la diminuita capacita' psichica - sostenendo che la loro volonta' era offuscata, o scemata, nel momento dell'abuso sessuale sui minori. Lo sottolinea la terza sezione penale della Cassazione con la sentenza 43135. In particolare, con questo verdetto, la suprema corte ha rigettato la tesi di un imputato - Aurelio M. condannato a 8 anni di reclusione dalla corte d'appello di Perugia per aver violentato, per 12 anni, un minore - che protestava per la mancata concessione dell'attenuante. L'uomo aveva chiesto ai supremi giudici di pronunciarsi a favore di una pena piu' mite dal momento che la perizia di parte aveva riscontrato, in lui, un deficit delle capacita' intellettive e volitive avvalorato anche dai precedenti episodi di pedofilia che avevano arricchito la sua fedina penale. Ma piazza Cavour ha bocciato la tesi per cui i pedofili abituali sarebbero una sorta di minorati mentali che non sanno quel che fanno. Rilevano in proposito gli ermellini che ''se e' vero che la pedofilia, come modifica dell'oggetto sessuale in direzione dei minori, presenta ordinariamente carattere di abitualita', ai fini penali questa condizione non esclude ne' attenua la capacita' di intendere e volere e, di conseguenza, la penale responsabilita' per abusi sessuali contro i minori''. Spiega la Cassazione che non c'e' alcun motivo di equiparare, tout court, e a priori, i pedofili agli incapaci. A questa conclusione - prosegue il palazzaccio - puo' arrivare solo il giudice di merito sulla ''base dell'esame dei test psicologici e psichiatrici, dei colloqui clinici e di altri elementi'' qualora ''ricorrano le condizioni di una vera e propria malattia in grado di escludere o grandemente scemare la capacita' di intendere e volere''. Tale circostanza, pero', avvertono i magistrati di legittimita', non ricorre in presenza di un qualsivoglia disturbo caratteriale. Ad esempio, nei confronti di Aurelio M., la suprema corte ha confermato la condanna anche se aveva un ''sussistente disturbo alla personalita', con problematiche di tipo narcisistico, disadattivo e anti sociale'', fattori che - dicono gli stessi supremi giudici - possono costituire ''in astratto il retroterra in cui possono inserirsi episodi critici abnormi''. Ma a ''fronte della teorica possibilita' che le azioni del pedofilo siano commesse sotto l'influenza di un forte stress fisico e psichico'' - conclude la Cassazione - occorre, da parte dei magistrati che si occupano di queste vicende, ''una valutazione obiettiva e realistica, mirante a tutelare la dignita' delle persone, l'infanzia e la societa' da gravi abusi sessuali''.
Cosi' la terza sezione ha detto no alla concessione dell'attenuante e ha reso definitiva la pena per l'imputato.
Fonte: http://www.mpv-cav.veneto.it/mpv/a_58_IT_3142_1.html

E' giusto fare informazione
fare in modo che tutti abbiano accesso alla conoscenza di ciò che nel mondo possiamo trovare
e di tutta la varietà di spazzatura da cui siamo circondati
ma sarebbe anche giusto che le notizie fossero più corrette possibili
E allora diciamolo per bene
una volta per tutte
LA PEDOFILIA NON E' UNA MALATTIA
Smettiamo di prenderci in giro
Qualche giorno fa ho visto pubblicato su facebook un link tremendo
una fotografia che non lasciava spazio a dubbi
la punizione ad un pedofilio in Messico
Premetto di non approvare le misure estreme
Ma smettiamo di pensare che basti qualche pillola per curare persone che non si comportano come persone
Sono PREDATORI SESSUALI
E mettono ogni giorno in pericolo i nostri figli
Non sono malati
Perlomeno non sono malati di mente.

martedì 31 gennaio 2012

MULTITASKING DANNOSO

Buongiorno a tutti!
Oggi volevo affrontare un argomento che mi rappresenta molto.
Il multitasking.
Ho di recente scoperto che si tratta di una pratica dannosa per il cervello umano.
Ed inoltre che è pura illusione.
Il multiasking è "l'arte" di fare più cose contemporaneamente.
Ho sempre pensato che fosse un pregio.
Eh si, quante volte ci siamo trovati a fare la spesa, rispondere al telefono, badare al bambino seduto nel carrello e contemporaneamente salutare un'amica che fa la spesa nello stesso nostro momento?
Era stato detto che fosse un'arte prettamente femminile, si perchè a quanto pare noi donne possediamo questa capacità innata mentre gli uomini non sarebbero dotati del "gene del mutitasking".
E invece ho scoperto che si tratta di pura illusione.
In effetti il nostro cervello non è "programmato" per eseguire più di un "comando" per volta.
Quindi eseguire più compiti nello stesso tempo non riduce il tempo di esecuzione ma semmai lo moltiplica in modo esponenziale, causando danni a livello di distrazione e stanchezza mentale.
Il punto è che il nostro cervello per eseguire più comandi insieme, in realtà, fa lo stesso lavoro di un computer, quando ci troviamo con cinque cose aperte.
Rallenta.
Solo che il computer quando si "impalla" lo possiamo riavviare, anche se non è un buon sistema, anzi rischiamo di rovinarlo se succede troppo spesso.
Non avendo un tastino riavvio per il nostro cervello, andiamo in confusione, diventiamo distratti, ci stanchiamo prima, e perdiamo di concentrazione.
Ho fatto quindi questa terribile scoperta.
C'è addirittura chi dice si tratti di una dipendenza difficile da estirpare.
Quindi da oggi, quando ci verrà voglia di guardare un film, mentre facciamo le pulizie e rispondere alla chiamata di un amico, magari controllando la mail, pensiamoci.
Stiamo facendo molto male al nostro cervello.
Facciamo come facevano una volta.
Prendiamoci il tempo di fare le cose e semmai rimandiamo qualche impegno se pensiamo che si possano accavallare tra loro.
Io per quanto mi riguarda spero di riuscire, in effetti è un'abitudine molto radicata, in molte persone.
Cercherò di essere meno attiva, e di permettere al mio cervello di "respirare"!

sabato 21 gennaio 2012

PUBBLICITA' DELL'ORRORE!!

Ciao ragazzi!
Eccomi di nuovo qui a discutere con voi di pubblicità.
No, non sono fissata.
E' solo che in questo periodo sono bloccata in casa per una serie di motivi, e quindi guardo più spesso la tv.
E questa volta vorrei parlarvi della pubblicità dell'orrore.
Qualche tempo fa era uscita una notizia su una pubblicità inglese che terrorizzava i bambini.
E la buona notizia è che grazie alle associazioni dei consumatori e qualche genitore arrabbiato era stata cambiata.
Beh, invece in Italia non siamo così attenti, o forse non abbiamo il senso di ciò che piace alle persone.
Eh si, infatti è ricomparsa una pubblicità terribile di un chewingum!
Un chewingum!
La cosa più innocua che si possa pensare.
Si è trasformata in una pubblicità dell'orrore, che era già stata proposta l'anno scorso.
Si sperava che l'avessero tolta perchè inopportuna e invece...
Si vede che ci hanno presi per gente che compera un chewingum solo se congela la fidanzata e spiuma il pappagallo!!
E invece no.
Io personalmente ho smesso di acquistare quella marca di chewingum.
Si perchè il mio bambino di 4 anni ne è rimasto molto spaventato.
Aveva paura di fare la fine della fidanzata del protagonista della pubblicità!!
Sono sicura di non essere l'unica che la pensa così.
Forse sono ancora così ingenua da pensare che l'alito fresco debba essere associato a qualcosa di più piacevole di una tormenta di neve che travolge i miei cari!!
Forse spero ancora che le pubblicità possano essere dei piccoli sketch che invitano all'acquisto e non ad una seduta psichiatrica.
Insomma, ma dove siamo andati a finire se non si possono trasmettere alcuni programmi nelle fasce protette e poi ci fanno vedere le pubblicità dell'orrore a qualsiasi ora e anche 6 volte consecutive?
Come consumatrice sono piuttosto sconcertata e anche arrabbiata.
Ci sono tanti modi per convincere le persone ad acquistare un prodotto al posto di un altro.
In molti hanno usato anche i famosi messaggi subliminali.
Ma le pubblicità dell'orrore vanno oltre il comune senso di ciò che è bello e quindi invita all'acquisto, e di ciò che è letteralmente brutto e scadente e invita invece ad un ciclo di sedute presso uno psichiatra per riaversi dallo sconcerto.
Mi piacerebbe poter chiedere a chiunque abbia studiato un messaggio del genere, che cosa diavolo gli sia passato per la mente quando ha deciso di mettere in onda una pubblicità che può addirittura spaventare chiunque, bontà sua, sia dotato di una qualunque forma di sensibilità!
Sarebbe molto bello se tutta questa mia disquisizione solitaria sul web non restasse solo una disquisizione solitaria.

mercoledì 11 gennaio 2012

ANCORA PUBBLICITA'...

Ciao ragazzi!
E' tanto che non mi faccio più sentire.
Ma eccomi di ritorno dopo le stanchevoli festività!!
Di nuovo a proposito di pubblicità che non hanno alcun senso...
Da qualche giorno va in onda su tutte le reti la nuova pubblicità di una banca, che in realtà nuova non è
Pubblicizzano dicendo che la loro migliore pubblicità sono i loro clienti...
Però intanto ti martellano di pubblicità perchè devono far sapere che hanno aperto le filiali.
Inoltre hanno avuto un'idea barbara
Pubblicizzano che il conto è a zero spese
Ma il figliolo protagonista della pubblicità,
che peraltro è appeso ad un autobus...( io sinceramente non mi farei appendere ad un autobus...)
stacca bellamente la frase ZERO SPESE dal manifesto per darlo ad una passante...
Ma qualsiasi psicologo sa
o dovrebbe sapere
che un gesto del genere annulla il messaggio!!
Il che fa sorgere un dubbio
Il conto è a zero spese oppure no?
E ancora il conto sarà sempre a zero spese?
Sono sempre più sconvolta dai nostri pubblicitari!!
Ma non studiano per fare questo tipo di lavoro?
Che cos'hanno nella testa?
Una volta c'era il carosello, poi le pubblicità sono diventate sempre più martellanti,
sempre più presenti nelle nostre vite
ma almeno i messaggi erano carini ed efficaci.
Spingevano le persone all'acquisto del bene o del servizio offerto.
Sinceramente io licenzierei un pubblicitario che invia un messaggio tanto contraddittorio.
A meno che non sia stato commissionato apposta... si intende.
Quindi comunque ci penserei due volte a fidarmi di qualunque azienda commetta un simile "errore".

giovedì 1 dicembre 2011

BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE: UN LIBRO DI ALESSANDRO D'AVENIA

Ecco, come annunciato la mia prima recensione!
Bianca come il latte, rossa come il sangue: un libro di Alessandro D'avenia.
Ho letto questo libro per curiosità, perchè era stato assegnato come compito per le vacanze al figlio di una mia amica.
Si compito per le vacanze!
Anche io ho pensato che fosse singolare.
Ma il fatto è che il figlio della mia amica si è rifiutato di leggerlo, e così ho pensato di leggerlo io.
Questo libro è diretto ad un pubblico giovane.
Scritto in modo semplice, tanto che in realtà sembra veramente tratto dal diario segreto di un adolescente.
In alcuni punti risulta quasi duro, per il livello di realismo raggiunto.
Quindi si tratta di qualcosa che in realtà può capitare veramente, e nella realtà di oggi e quantomeno attuale.
Ci si scontra con la scoperta dell'amore, con le prime sconfitte, in quel periodo della vita in cui fino a ieri sembrava tutto piu' semplice.
A differenza di altri romanzi destinati ad un pubblico giovane, qui si tende a riqualificare l'immagine di figure rilevanti, quali i genitori e gli insegnanti, che finalmente non sono piu' visti come coloro che tentano di tarparci le ali, ma come coloro che invece aiutano a spiccare il volo.
Il concetto di morte aleggia in ogni pagina, ma non solo di morte fisica, piu' che di un concetto di tristezza, parlerei di realismo e di scene colorate a tinte forti.
Non amo mai il finale delle storie.
Tende sempre a risultare scontato e a volte quasi sconnesso dalla storia principale.
In realtà nonostante questo, si percepisce il livello di maturità emotiva raggiunto in un solo anno dal protagonista.
Nel complesso lo ritengo un libro forse un pò forte per i giovanissimi, ma sicuramente emozionante a tutti i livelli, attualissimo e tanto realista da costringere il lettore a fare i conti con il suo concetto di vita e di morte.

martedì 15 novembre 2011

RECENSIONI CHE PASSIONE!

Ciao a tutti!
Eccomi di nuovo qua!
Come forse avrete capito sono un topo di biblioteca e leggo qualsiasi cosa...
Beh, ho deciso di lanciarmi in tentativi di recensioni.
Si avete capito bene! Recensioni.
Si magari non saranno soltanto libri nuovissimi, come di solito si conviene alle migliori recensioni.
Però mi sto cimentando...
Mi piacerebbe avere le vostre opinioni in merito.
Potrei risultare troppo critica...
Grazie a tutti.
E arrivederci alle recensioni degli ultimi libri che ho letto!!

sabato 5 novembre 2011

BUON COMPLEANNO UN CORNO!!

Si oggi è il fatidico giorno.
Quello in cui dovresti essere felice e gioioso.
Quello in cui chiunque ti incontra ti fa "tanti auguri!".
E tutti quanti si affrettano a dirti, BUON COMPLEANNO.
E io dico:"BUON COMPLEANNO UN CORNO!!"
Che ci sarà mai da festeggiare?
Non c'è piu' la mia mamma a farmi la torta di fragole fuori stagione.
Son rimasta al buio quasi per tre ore con il mio bimbo, perchè è andata via la luce in tutto il paese!
Ho rischiato di non poter preparare la cena alle persone che erano state invitate per "la festa".
Il mio fidanzato di sempre lavora fino alle 2.00 di notte e non lo vedrò fino a lunedì.
E da qualche giorno ho anche avuto discussioni con papà.
Si ma non mi lamento perchè quest'anno è andato tutto a catafascio.
No.
Ma perchè ogni anno va tutto a catafascio!!
Sembra che intorno alla data del mio compleanno ci sia una sorta di nuvoletta di Fantozzi!!
Sapete quella nuvoletta che lo accompagnava ogni volta che voleva prendersi un pò di tempo per lui...
A me capita al mio compleanno.
Va tutto male, nessuno si ricorda ed è anche peggio quando magari tre giorni dopo ti arriva un sms completo di scuse accampate alla bene e meglio.
Ma si.
In fondo non è andata poi così male....
A parte la torta che abbiamo cotto durante la cena.
A parte la luce che è poi tornata puntuale per l'ora di cena.
Ho avuto il mio bimbo vicino tutto il giorno, e amici sinceri che sono stati con me tutta la sera.
Anche mio papà ha sotterrato l'ascia di guerra per un'oretta quando l'ho invitato per una fetta di torta.
Si però che fatica...
E la mia mamma non ci sarà mai piu' per il mio compleanno!
Quindi scusate ma BUON COMPLEANNO UN CORNO!!!

martedì 6 settembre 2011

QUANDO LA PUBBLICITA' RASENTA L'OFFESA...

Ne parlavo l'altra sera con mio papà... irriverenti, quasi scostumati! ma come gli è venuto in mente...
Che razza di pubblicitario potrebbe inventare uno spot del genere?
E chi è che lo ha pagato per tale scempio?
Premetto non sono certo la migliore cattolica d questo mondo, anzi  dire la verità non credo nemmeno di esserlo più veramente.
Ma questa mattina passando davanti alla chiesa del mio paese, dovendo andare a chiedere al parroco se per cortesia mi celebra la messa per mia mamma, su di un banchetto vicino all'ingresso trovo una copia di famiglia cristiana, con a fianco una cassetta per le offerte
E bene ne ho presa una copia, e cosa trovo a pagina 8?
Un signore che scrive esattamente quello che ho pensato io!!!
Perchè mai un'azienda come Sky dovrebbe utilizzare simile iconografia con richiami religiosi per vendere il suo prodotto che nulla ha a che fare con la religione???????
Insomma!
Ma dove siamo finiti?
Che c'è hanno forse bisogno di un miracolo per vendere a così caro prezzo un prodotto comunque scadente  e discutibile che offre ciò che la tv statale offre gratuitamente?
Mi dispiace se ultimamente rischio di sembrare forse un pochettino polemica, ma invece di pensare a chi va al letto con chi e fare tanto i moralisti sulle abitudini sessuali di chiunque, mi domando perchè non torniamo a chiederci quali sono veramente i valori della vita.
Non mi sembra il caso di usare Gesù e i suoi miracoli per vendere un abbonamento TV!!!!!!!