macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti
sito

venerdì 16 ottobre 2009

Incrementa le visite al tuo sito,alcune tecniche mai rivelate

Proprio come in una qualsiasi altra attività, le aziende online hanno bisogno di instaurare un certo rapporto e costruire delle relazioni mirate con i loro potenziali clienti. Da questo deduciamo che i contatti che ogni giorno raccogliamo, sono il bene più preziono per la nostra attività online.
Pertanto la costruzione di una mailing list conduce sicuramente alla creazione di un rapporto di fiducia verso i propri contatti, a sua volta tramite questa relazione si anno maggiori possibiltà di concludere le tanto sperate vendite.
Ma la gente che visita il nostro sito, non ci lascia l email di sua spontaneà volontà, allora come possiamo fare in modo che questo avvenga'
Per attirare l attenzione del visitatore è molto importante, oltre che offrire loro qualcosa in cambio, mettere il form di raccolta email, in modo tale che quando si entra nel vostro sito sia la prima cosa che un voisitatore nota. Perchè ti starai chidendo'
Perchè stai pur serto che la percentuale che quel visitatore conlcuda la vendita alla prima visita è bassissima. Una statistica dice che su intenret un visitatore compra dopo la 4° e la quinta visita. Quindi preferisci farlo andare via o farti lasciare l email, in modo da costruire un rapporto di fiducia che porterà il visitatore a rivisitare il sito e a conlcudere la vendita. Focalizzati fortemente sulla costruzione della tua lista. Le vendite e i conseguenti guadagni arriverranno dopo.
Il resto del post sul blog: Lavorare con internet

About the Author

Davide Geraci,webmaster del blog Lavorare con internet

venerdì 25 settembre 2009

L'e-book "I 5 segreti dei blog" GRATIS per te!!!

Infatti è estremamente importante avere un blog gratuito o se preferisci professionale,ma quali sono le strategie principali da seguire per avere un blog di successo e soprattutto indicizzato nelle prime pagine di google'
Come ben sai lavorare con internet rappresenta con il passare del tempo la soluzione migliore per crearsi una rendita online duratura nel tempo.
Di conseguenza possedere un blog è molto importante per farsi conoscere,per avere credibilità e per stare naturalmente a passo con i tempi.
Il blog si è diffuso per lo più come diario personale,come un
modo pertenere traccia dei propri pensieri,un modo per
condividere idee.
Poi anche molte aziende hanno aperto un blog per comunicare
meglio con i propri clienti, per rispondere alle domande più
frequenti,non ché percondurre ricerche di marketing a costi
bassissimi.In fondo,avere la possibilità di parlare direttamente
con i consumatori, significa sapere esattamente cosa vogliono,
cosa non va bene e cosa può essere migliorato.
Perfetto,adesso non ti resta che scaricare il tuo e-book dal blog: lavorare con internet

About the Author

Davide Geraci,webmaster del blog: Lavorare con internet

Fonte: http://www.articlemarketingitaliano.it 

venerdì 11 settembre 2009

Come Gestire il Proprio Tempo per Guadagnare di più Online

Oggi sapere come gestire il proprio tempo ed allo stesso tempo guadagnare di più online non è un argomento molto trattato su internet. Si parla sempre di come guadagnare online, di come ricavare traffico web gratuito e non, di come creare prodotti richiesti dal mercato e tecniche di vendita, ma nessuno però ti dice che per fare tutto questo c'è bisogno di tempo.

Una componente fondamentale che senza questo non si può portare avanti nessuna attività. Infatti molti che si affacciano al guadagno online spesso non riescono ad avere i risultati sperati proprio perchè non si ha il tempo a disposizione. Eppure tutti quanti abbiamo solo 24 ore al giorno ma tutti dicono di non aver tempo per fare queste cose.

Sapere come gestire il proprio tempo aiuta a migliorare la qualità non solo della tua vita lavorativa ma anche quella privata. ma la gestione del tempo richiede, però, tecnica, perseveranza e una buona dose di motivazione da parte tua.

Se si rinuncia a gestire il tempo si finisce per entrare in quel circolo vizioso che ti porterà a procrastinare le tue attività.

Non credo che sia bello stare una notte intera davanti al pc per esempio per scrivere un articolo, diventa veramente deprimente, e nessuno e tanto meno tu, vuoi sprecare tutto questo tempo inutilmente perchè sai bene che il tempo è una risorsa preziosa che non torna più indietro. ma cosi facendo, i progressi lavorativi sono scarsi e vedrai che tutto il tuo sforzo molto spesso non corrisponde ai risultati che poi si ottengono.

Invece di pensare a come ogni minuto potesse essere produttivo, non devi far altro che sederti e capirai senza alcun sforzo tutte le cose che devi fare per raggiungere facilmente i tuoi obiettivi, e capire come dovrai spingere il tuo Business e Guadagnare Soldi e immaginare la soddisfazione che si può ottenere nel vedere i tuoi sogni divenire realtà.

Quindi sarebbe veramente utile se si trovasse un ebook, semplice e pratico, che possa spiegare come gestire il proprio tempo per lavorare in maniera produttiva online, dove viene suggerito come usare quotidianamente siti, ebook, video e qualsiasi prodotto o servizio che si gestisce su internet per il tuo lavoro, un ebook che ci spieghi come evitare di diventare schiavi del pc ma che sia il pc che lavori come schiavo per noi, che dovrà fare il lavoro al posto tuo per prenderci il tempo che ci spetta per dedicarci ad altre attività.

http://www.come-gestire-il-proprio-tempo.eoltt.com

About the Author

Alessio La Neve Internet marketing

FONTE: www.articlemarketingitaliano.it

venerdì 4 settembre 2009

Scopri quali sono i 17 modi di Pensare degli Uomini Più Ricchi del Mondo

Per attrarre Ricchezza Abbondanza e Prosperità nella vita, i nostri pensieri devono essere ricchi, abbondanti e prosperi. Tutte le persone facoltose, hanno dei modi di pensare molto simili; ed è il loro modo di pensare che li avvicina al denaro. Un detto popolare dice: che l`acqua va al mare, ossia dove ce n`è già tanta. Anche i poveri condividono pensieri simili e negativi sul denaro e sull`abbondanza, ad es.: Il denaro è la radice di ogni male, I soldi non crescono sugli alberi, Chi ha i soldi e avaro e meschino, I soldi non sono così importanti, ….e tanti altri detti popolari spesso anche volgari che sarebbe lungo e inutile elencare. Farò solo un ultimo esempio: Nella mia zona (Abruzzo) si suole dire: I soldi non li cacano gli asini.
Bene (anzi Male!) con questi pensieri come è possibile che il denaro giunga nelle vostre mani? Se voi dite al vostro partner o ad un amico che lui o lei per voi non è importante, statene certi non resterà a lungo al vostro fianco. Il denaro si comporta nello stesso modo, va nelle tasche di chi lo apprezza, e se ne sta alla larga da chi lo disprezza.
Questo articolo vuole aiutarvi a modificare i Pensieri Poveri e sostituirli nella vostra mente con dei Pensieri Ricchi.
Per fare questo userò i 17 File della Ricchezza estratti dal libro: I Segreti della Mente Milionaria di Harv Eker ( libro straordinario che consiglio a tutti di Acquistare se non lo avete ancora fatto).
Inoltre per scolpirli nella mente questi pensieri saranno associati alla tecnica dell`EFT (per la tecnica dell`eft rinvio al manuale di Andrea Fredi scaricabile anche dal sito pensierocreatore.it alla sezione Tecniche Efficaci).
Picchiettare il Punto Karare o il Punto doloroso dicendo 3 volte la frase dei file della ricchezza.
Poi picchiettate i singoli punti Eft (centro testa, sopracciglio, lato occhio, sotto l`occhio, sotto il naso, sotto il labbro, clavicola, lato braccio, sotto il pettorale, e lato delle dita come indicato nel manuale) pronunciando la frase della Sequenza.
I File: Le persone ricche credono “Io creo la mia vita” (tre volte)
- Sequenza: Io creo la mia vita
II File: Le persone ricche giocano al gioco del denaro per vincere (3 v.)
- Sequenza: Io gioco per Vincere
III File: Le persone ricche sono impegnate a essere ricche (3 v)
- Sequenza: Io sono Impegnato a essere ricco
IV File: Le persone ricche Pensano in Grande (3 v.)
- Sequenza: Io Penso in Grande
V File: Le persone ricche Sono Focalizzate sulle Opportunità (3 v.)
- Sequenza: Io Sono Focalizzato sulle Opportunità
VI File: Le persone ricche Ammirano le persone ricche e di Successo (3v.)
- Sequenza: Io Ammiro le Persone Ricche e di Successo
VII File: Le persone ricche Frequentano Persone Ricche e di Successo (3 v.)
- Sequenza: Io Frequento Persone Ricche e di Successo
VIII File: Le persone ricche sono Disposte a Promuovere se Stesse e il loro Valore (3 v.)
- Sequenza: Io Promuovo me stesso, Io Ho Valore

IX File: Le persone ricche Sono più Grandi dei propri problemi (3 v.)
- Sequenza: Io Sono Più Grande dei miei problemi

X File: Le persone ricche Sanno Ricevere molto bene (3 v.)
- Sequenza: Io So Ricevere Molto bene
XI File: Le persone ricche Scelgono di essere Pagate in base ai Risultati (3 v.)
- Sequenza: Io Sono Pagato in Base ai Risultati
XII File: Le persone ricche pensano “entrambi” (botte piena e moglie ubriaca) (3 v.)
- Sequenza: Io Scelgo entrambe le opzioni
XIII File: Le persone ricche sono focalizzate sul loro patrimonio netto invece del reddito da lavoro ( 3 v.)
- Sequenza: Io Sono Focalizzato sul Mio Patrimonio Netto
XIV File: Le persone ricche Sanno Gestire molto bene il Loro Denaro ( 3 v.)
- Sequenza: Io So Gestire molto bene il Mio Denaro
XV File: Le persone ricche fanno in Modo che i loro Soldi lavorino duramente per loro ( 3 v.)
- Sequenza: I Miei Soldi Lavorano per Me anche di notte
XVI File: Le persone ricche agiscono nonostante la Paura (3 v.)
- Sequenza: Io Agisco nonostante la Paura
XVII File: Le persone ricche continuano ad Imparare e Crescere (3 v.)
- Sequenza: Io Continuo ad Imparare e Crescere
Sono Sicuro che utilizzando questi Pensieri Ricchi presto vivrete dei cambiamenti economici strabilianti ( associate la lettura del libro di Harv Eker per meglio capire i pensieri e i concetti che sono dietro queste frasi).

Fonte: GO ARTICOLI


Informazioni sull'autore:

Dino D'Ercole www.pensierocreatore.it

mercoledì 26 agosto 2009

Come guadagnare 60 euro in un giorno: scrivi articoli per Mondo Informatico!

Il grande vantaggio è la visibilità, il sito ha superato i 7.000 articoli pubblicati, una statistica fatta in questi giorni, grazie agli articoli pubblicati da tutti gli utenti iscritti al sito, raggiunge i 16.000 utenti unici al giorno.
Ma il pezzo forte arriva adesso, un utente poco tempo fa, scrive un post su Tetris per festeggiare il 25° compleanno, google propone un logo per pubblicizzare la notizia, il risultato è stata una grande visibilità e 60 euro di guadagno in un giorno!

Fonte :
GO ARTICOLI


Informazioni sull'autore

Mauro Costa nato a brescia il 02/04/1979 ho sempre avuto la passione del computer ma da un anno sto seguento in modo più professionale internet e l'informatica in generale.

mercoledì 19 agosto 2009

Email Marketing, Ecco Come Aumentare La Sua Efficacia

L’Email marketing è diventato una delle tecniche di marketing più diffuse ed utilizzate sul web.

Nello sviluppo di qualsiasi campagna di e-mail marketing, vi sono diverse cose importanti da prendere in considerazione. Meglio non permettere alla frenesia ed alla fretta di prevalere sullo sviluppo ed assicurarsi di avere solamente database ed indirizzi email in opt-in (con autorizzazioni a spedire comunicazioni).

La spedizione di email promozionali è sicuramente uno dei modi più efficaci, utilizzato dai proprietari di aziende orientate al business online, per comunicare con la propria clientela. In effetti, si tratta della creazione di messaggi di vendita, ma con un po’ di fantasia e creatività questi possono divenire un vero e proprio strumento di marketing e commerciale.
Difatti, vi sono differenti modi di approccio all’e-mail marketing e ogni nicchia di mercato avrà il proprio modo di utilizzare in modo produttivo ed efficace questa. Ecco alcune idee da avere ben chiare in mente prima di sviluppare una campagna di email marketing:

1. meglio mantenere un database il più mirato possibile, nel senso di mantenere un buon livello di interesse del database. Questa caratteristica è accompagnata dal dettaglio di profilazione dell’intera banca dati. Tutto questo permetterà maggiori tassi di conversione e risposta alla campagna.

2. sviluppare il proprio elenco di email mediante la creazione di una newsletter gratuiti. Un’idea potrebbe essere quella di offrire consulenza gratuita oppure prodotto/servizi freeware, in modo tale da attirare l’attenzione di utenti profilati. In questo modo si possono raggiungere i clienti interessati nel corso del tempo e saranno direttamente loro a richiedere aggiornamenti sui prodotti o soluzioni alternative.

3. Costruire il modello di commercializzazione nel medio lungo termine, in modo tale da accrescere la fiducia del cliente nei propri confronti. Questo diminuirà anche il tasso di annullamento dell’iscrizione.

4. Utilizzare un autoresponder (anche di tipo smart) è sicuramente una pratica economica ma sicuramente efficace. Questo permetterà di contattare e rispondere automaticamente alle richieste del cliente in modo tempestivo trasmettendo maggior sicurezza al cliente che si trova di fronte ad una società di consulenza in marketing che non lo abbandona mai.
5. Gestire in modo ottimale le frequenze di spedizione è sicuramente un passo fondamentale verso il successo della campagna promozionale. Questo valore di frequenza, dipende molto dal target di riferimento, ma occorre trovare un giusto equilibrio, perché il troppo storpia ed il poco’ allontana.

6. Incoraggiare i destinatari dell’email a trasmettere ed invitare i propri amici e colleghi ad iscriversi. E’ la forma primaria del marketing, il passaparola, ma è ancora una delle tecniche più efficace.

Queste sono solo alcune idee da considerare quando si sviluppa una nuova campagna email di marketing. L’e-mail marketing è estremamente accessibile ed è un potente strumento di generazione costante ed a lungo termine, di vendita e di contatto con potenziali clienti.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Posizionamento motori
Informazioni sull'autore

Michele De Capitani
Presidente di Prima Posizione Srl, agenzia di web marketing e posizionamento sui motori di ricerca.
Specialista SEO e SEM.
Site: http://www.prima-posizione.it/

domenica 9 agosto 2009

BUON COMPLEANNO VINCENT!!





Oggi è il compleanno del mio piccolo Vincent, COMPIE 2 ANNI! E abbiamo festeggiato alla grande!!

Ecco alcune immagini della nostra bellissima giornata...

venerdì 7 agosto 2009

Vendere Con Le Orecchie

"Corsi di formazione vendita tradizionali", certamente un titolo simile non si è mai sentito, tuttavia questa abilità è oggetto di docenza nei corsi di tecniche di vendita più avanzati.

Si nasce o si diventa calciatori di successo? Indubbiamente occorrono certe caratteristiche di base, senza le quali non si raggiungono i vertici delle classifiche. Tuttavia occorre anche prepararsi, applicarsi, allenarsi per molti anni per raggiungere il successo.

E che dire di chi esercita il mestiere della vendita? Forse che può prescindere da allenamento, preparazione, formazione continui?

La formazione sulle tecniche di vendita, per un venditore, equivale all’allenamento quotidiano per un calciatore.

E come fa un calciatore, che segue i consigli e gli esercizi del trainer, il venditore, tramite corsi di formazione, viene a conoscenza di modelli efficaci, che poi replica e utilizza nell’attività di vendita giornaliera.

Nel caso del calciatore, a seconda del ruolo, sono importanti alcune abilità di base: scatto, precisione, elevazione, velocità, senso del campo, resistenza fisica.

Tra le abilità richieste al venditore, una spicca sulle altre: l’abilità di ascolto.

Chi ha frequentato validi corsi di formazione, sa che le tipologie di ascolto possono ridursi a tre tipi:

· Ascolto passivo

· Ascolto selettivo
· Ascolto attivo

Il primo si verifica quando il ricevente (il venditore) non invia nessun feedback al proprio interlocutore (il cliente): si limita ad udirlo, e basta. Questa modalità, oltre a lasciare insoddisfatto l’emittente, non permette al ricevente di cogliere gli aspetti dell’altro che potrebbero essere importanti per la positiva conclusione dell’incontro di vendita.

Il secondo tipo di ascolto viene attuato dal ricevente quando quest’ultimo seleziona le informazioni che l’emittente invia, recependo quelle che, in qualche modo, ritiene essere interessanti, e scartando il resto. Anche in questa maniera, una parte importante del contenuto, in termini di informazione, viene irrimediabilmente perduto.

L’ascolto attivo, invece, è un ascolto pieno, presente, che evita il giudizio e coglie i contenuti e tutte le sfumature (verbali, paraverbali e non verbali) della comunicazione.

Quella dell’ascolto attivo la chiamerei una competenza di grado superiore, una metacompetenza. Dipende, oltre che dall’allenamento, anche da alcune convinzioni profonde del ricevente (in questo caso il venditore). Se egli è convinto che gli altri siano importanti, è socievole, estroverso, aperto al mondo esterno, è più facile che riesca ad eccellere nelle tecniche di ascolto.

Viceversa, chi è troppo autocentrato, manifesta comportamenti di dominanza, ritiene che degli altri non ci si possa fidare, tenderà inevitabilmente a livellare verso il basso le proprie abilità di ascolto. Pertanto, la prima mossa da fare che le moderne tecniche di vendita raccomandano, è quella di lavorare sulle proprie convinzioni (per avere alcune indicazioni su come fare, scarica gratuitamente l’e-book “Tecniche di vendita inconsce” dal sito www.turboformazionevendita.com ).

In aggiunta, esistono alcuni “trucchetti del mestiere” che possono agevolare chi avesse deciso di intraprendere la via dello sviluppo delle proprie abilità di ascolto:

· Mantenere un buon grado di contatto oculare;

· La postura, se seduti, va orientata, protesa verso l’interlocutore:

· Espressioni facciali che sottolineino interesse;

· Ogni tanto assentire col capo, dire “capisco”, “certo”, “comprendo” e cose simili, che forniscono all’interlocutore chiari segnali di ascolto;
· Ogni tanto riassumere, con parole proprie, ciò che è stato detto: “se comprendo bene, vuol dire che ... ).

Inoltre, l’ascolto attivo ha un sottoprodotto, che si chiama attenzione anche da parte dell’interlocutore. Quest’ultimo, infatti, sentendosi ascoltato, non solo migliorerà la propria relazione col venditore, bensì tenterà anche di elevare la qualità della propria comunicazione, facilitando il venditore nella comprensibilità e nel ricordo di ciò che sta ascoltando.

I vantaggi dell’ascolto attivo sono immediatamente percepibili:

· Rafforza ( o crea) la relazione tra le parti;

· Permette di cogliere tutti i contenuti, che poi il venditore potrà usare a vantaggio della finalizzazione della trattativa;

· Aiuta l’interlocutore ad aprirsi, e a parlare di ciò che conta veramente, per sè;

· Facilita la presentazione del prodotto, in quanto il venditore può personalizzarla al massimo, sulla base di tutti gli elementi che ha recepito;
· Crea un’atmosfera positiva, e dunque massimizza le possibilità di chiusura della vendita.

Assolutamente da evitare, per il professionista della vendita, alcuni comportamenti “patologici” quando si è in ascolto:

· Interrompere;

· “leggere nel pensiero” e terminare la frase prima dell’emittente;

Come per un campione del calcio, anche i campioni delle vendite si allenano costantemente, nell’ascolto, sia attraverso corsi di formazione avanzata, sia prestando attenzione alle proprie modalità di ascolto, ed enfatizzando i comportamenti efficaci, abbandonando contemporaneamente quelli improduttivi di risultati di vendita.

E tu, sai trarre tutto il possibile dai dialoghi con i tuoi clienti?

Informazioni sull'autore

gianluigi

Gianluigi Olivari

Senior trainer & sales coach, founder del sito www.turboformazionevendita.com sito di corsi formazione tecniche vendita

Site: www.turboformazionevendita.com

Fonte: Article Marketing Italia

gianluigi

martedì 28 luglio 2009

Il Segreto Del Guadagno? La Guida Del Risparmiatore!

Non è certo agevole il compito del risparmiatore di fronte alla notevole complessità dei mercati finanziari: è da questa insicurezza che nasce la necessità di rivolgersi a professionisti della finanza, persone in grado di massimizzare i risparmi, ovvero il loro rendimento.

Banche e risparmio gestito. La banca è senza dubbio l'attrice fondamentale nell'allocazione dei risparmi delle famiglie. Nonostante un malessere abbastanza diffuso tra gli italiani nei confronti degli istituti creditizi in generale (lamentele riguardanti in particolare i costi dei servizi e delle commissioni), il rapporto tra risparmiatore e istituto si configura come una struttura portante delle strategie di risparmio. In particolare, il risparmiatore può assumere tre diversi atteggiamenti nell'approccio con la banca: 1) di rifiuto, ovvero si agisce in totale autonomia e viene rifiutata ogni proposta da parte dell'intermediario; 2) di delega parziale, si sceglie direttamente la composizione del portafoglio, ma viene delegata all'intermediario la gestione; 3) di delega totale, ci si affida totalmente all'intermediario per la composizione del portafoglio e per la scelta dei titoli.

Il risparmiatore fai-da-te. Per chi vuole operare autonomamente e individualmente, il modo più immediato per investire in borsa è quello del trading online, che permette, da casa o dall'ufficio, con costi contenuti, di collegarsi tramite un computer al sito della banca di cui si è scelto il servizio. Per chi però non vuole arrendersi alla tecnologia, ma al contempo vuole fare di testa propria, bisogna accettare l'intermediazione del proprio istituto di credito.

Acquistare azioni in banca. La compravendita di titoli in banca è un'operazione molto semplice: basta infatti recarsi a uno sportello e rivolgersi al funzionario incaricato. Si compila un modulo e l'ordine può essere eseguito dalla banca stessa, oppure viene inviato a una Sim, che di solito è un'emanazione della banca; l'ordine viene quindi immesso nel sistema secondo le modalità impartite dal cliente e, a questo punto, la banca invia al cliente il fissato bollato che comprova l'attestazione dell'ordine.

Acquistare azioni estere. Stesso discorso vale per l'acquisto di azioni estere: l'unica differenza risiede nel fatto che le commissioni sono generalmente più elevate. Se infatti, per fare un esempio, si acquistano azioni alla Borsa di Parigi, la banca deve appoggiarsi a un intermediario francese, con la conseguenza che la commissione raddoppia. Con l'introduzione del trading online, comunque, questi costi sono stati notevolmente abbassati dalle banche, anche se sono variabili da istituto a istituto.

Acquistare obbligazioni estere. Le banche solitamente acquistano bond esteri al momento dell'emissione nel paese d'origine per metterli poi a disposizione della clientela. Quindi, recandosi allo sportello bancario e volendo acquistare determinate obbligazioni, l'operatore andrà a verificare cosa è rimasto nel portafoglio della banca.

Le gestioni patrimoniali. Per chi decide di delegare a dei professionisti la gestione totale dei propri risparmi, lo strumento più adatto è sicuramente la gestione patrimoniale. Esistono due categorie di gestioni patrimoniali:

1. GPM. Sono le Gestioni Patrimoniali Mobiliari, in cui si può investire prevalentemente in valori mobiliari: è uno strumento molto adatto a chi dispone di capitali molto consistenti, anche perché maggiore sarà la somma in denaro data in gestione più alta sarà la prospettiva di guadagno

2. GPF. Le Gestioni Patrimoniali in Fondi permettono di investire solo in fondi comuni e si adattano a coloro che dispongono di capitali più modesti. Esse sono nate da un'esigenza ben precisa: tra i numerosissimi fondi proposti, è facile che il risparmiatore possa entrare in confusione. Le GPF rappresentano lo strumento più adatto per districarsi in questa "giungla", in quanto permettono la possibilità di affidare incombenze come la scelta del fondo o il ribilanciamento del portafoglio fondi a un money manager, un professionista della finanza.

I costi. Le spese sono variabili: solitamente sono richieste delle spese periodiche di gestione. I costi in media oscillano tra lo 0,5% e il 2% del capitale investito e tendono ad accrescersi quanto maggiore sarà la componente azionaria della gestione. I risparmiatori sono disposti a sostenere costi aggiuntivi in cambio della garanzia della gestione professionale del loro portafoglio: garanzia che comunque non è sempre scontata. Il consiglio è quello di provare a trattare una riduzione della commissione o di rivolgersi ai gestori che offrono GPF "multimarca", ovvero che investono in fondi di più emittenti, garantendo una diversificazione di prodotti e portafoglio.

Fonte: Article Marketing Italia

Simone Ricci e Franco Spada